Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population Telegram channel photo

Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population

@alertswissPublic Channel

Map: https://bit.ly/AlertMapCH Emergency https://bit.ly/NotfallCH App https://bit.ly/mySwiss FAQ https://bit.ly/FAQsSwiss Mehr @MeteoSwissTelegram @switzerlandtelegram @SafeSwitzerland https://t.me/+1uqOA5fxBU5hNzg0

4

Last views

59 (59 subscribers)
Membros
—
Rating
88
Total Posts
Oct 19, 2026, 6:40 PM
Atualizado
Mar 10, 2026
Created
Stats

Você está vendo conteúdo em português. Para ver conteúdo em outros idiomas, mude o idioma do site.

Channel Information

Channel Information
Channel NameAlert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population
Username@alertswiss
CategoryAlertas de Emprego
Languageportuguês
CountryBrasil
Membros59
Channel TypePublic Channel
Created10 de mar. de 2026
Last Updated19 de out. de 2026 • há 3 dias
StatusActive

Classificação

Classificação Global
#107624+267
Classificação por Idioma
#2241+14
Classificação por Categoria
#1132+4

Crescimento de Participantes

Total: 5930 Days growth: +11.7%
09/2009/2509/3010/0510/1010/1510/19
Crescimento de Participantes - 30 Days
DateSubscribers
20:09:202658
21:09:202658
22:09:202658
23:09:202658
24:09:202658
25:09:202658
26:09:202658
27:09:202658
28:09:202658
29:09:202658
30:09:202658
01:10:202658
02:10:202658
03:10:202658
04:10:202658
05:10:202658
06:10:202658
07:10:202658
08:10:202658
09:10:202658
10:10:202658
11:10:202658
12:10:202660
13:10:202660
14:10:202660
15:10:202660
16:10:202660
17:10:202660
18:10:202660
19:10:202659
Crescimento de Participantes - Weekly
DateSubscribers
Week of 23:03:202663
Week of 30:03:202662
Week of 06:04:202659
Week of 13:04:202659
Week of 20:04:202659
Week of 27:04:202659
Week of 04:05:202659
Week of 11:05:202659
Week of 18:05:202659
Week of 25:05:202659
Week of 01:06:202659
Week of 08:06:202658
Week of 15:06:202658
Week of 22:06:202658
Week of 29:06:202658
Week of 06:07:202658
Week of 13:07:202659
Week of 20:07:202660
Week of 27:07:202658
Week of 03:08:202658
Week of 10:08:202658
Week of 17:08:202658
Week of 24:08:202658
Week of 31:08:202658
Week of 07:09:202658
Week of 14:09:202658
Week of 21:09:202658
Week of 28:09:202658
Week of 05:10:202658
Week of 12:10:202660
Week of 19:10:202659
Crescimento de Participantes - Monthly
DateSubscribers
March 202663
April 202659
May 202659
June 202658
July 202658
August 202658
September 202658
October 202659
Crescimento de Participantes - Yearly
DateSubscribers
202659

Últimos Posts

Pubblicazione del rapporto annuale 2025
https://www.radenviro.ch/wp-content/uploads/2026/08/Page_couverture_2025_livre-220x300.png Radioattività nell’ambiente e dosi di radiazione in Svizzera

Sorveglianza della radioattività in Svizzera: un impegno costante dal 1956

Da 70 anni, la Svizzera controlla ininterrottamente la radioattività presente nel suo ambiente. Questo programma nazionale ha due obiettivi principali:

Rilevare rapidamente qualsiasi aumento della radioattività di origine artificiale che, in caso di incidente radiologico, potrebbe mettere in pericolo la salute della popolazione.

Misurare e monitorare i valori di riferimento della radioattività naturale e artificiale, al fine di valutare con precisione le dosi di radiazione ricevute dalla popolazione.

Questa sorveglianza comprende anche il monitoraggio delle contaminazioni passate, dovute in particolare agli esperimenti nucleari atmosferici degli anni ’50 e ’60 o all’incidente di Chernobyl.

Essa permette inoltre di valutare l’impatto reale delle centrali nucleari, dei centri di ricerca e delle imprese che utilizzano sostanze radioattive sull’ambiente e sulla popolazione circostante.

Ogni anno, l’UFSP elabora, in collaborazione con l’IFSN, la SUVA e i cantoni, un programma di prelievi e misurazioni che copre l’intero territorio nazionale. A questa rete partecipano anche altri laboratori federali e diversi istituti universitari. L’UFSP raccoglie, analizza e interpreta tutti i dati e pubblica i risultati completi nel Rapporto annuale sulla radioattività nell’ambiente in Svizzera, accompagnato dalla stima delle dosi di radiazione per la popolazione.

Consulta il rapporto completo e i risultati più recenti →

André Gurtner

Source: https://www.radenviro.ch/publication-du-rapport-annuel-2024/

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
4000
Publication of the 2025 Annual Report
https://www.radenviro.ch/wp-content/uploads/2026/08/Page_couverture_2025_livre-220x300.png Radioactivity in the Environment and Radiation Doses in Switzerland

Monitoring radioactivity in Switzerland: a constant commitment since 1956

For 70 years, Switzerland has continuously monitored radioactivity in its environment. This national programme has two main objectives:

To detect rapidly any increase in artificial radioactivity that could endanger public health in the event of a radiological accident.

To measure and track reference levels of natural and artificial radioactivity in order to accurately assess the radiation doses received by the population.

This monitoring also includes the follow-up of past contamination, particularly from atmospheric nuclear weapons tests in the 1950s and 1960s, as well as from the Chernobyl accident.

It also serves to assess the actual impact of nuclear power plants, research centres and companies using radioactive substances on the environment and nearby populations.

Each year, the FOPH, in collaboration with ENSI, Suva and the cantons, develops a sampling and measurement programme covering the entire country. This network also involves other federal laboratories and various university institutes. The FOPH collects, analyses and interprets all the data, and publishes the full results in its Annual Report on Radioactivity in the Environment in Switzerland, together with an estimate of the radiation doses to the population.

Read the full report and see the latest results →

André Gurtner

Source: https://www.radenviro.ch/?p=13123

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
3000
40 anni dopo Chernobyl
L’incidente nucleare del 26 aprile 1986 ha provocato il rilascio di molta radioattività nell’aria. Anche la Svizzera ne è stata colpita. Ancora oggi nel nostro suolo si rilevano depositi di cesio 137.

https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2139.png Cinghiali contaminati: alcuni funghi, come il «tartufo dei cervi», accumulano livelli particolarmente elevati di radioattività. I cinghiali si cibano di questi funghi e possono quindi presentare una maggiore concentrazione di cesio nella loro carne, come dimostrano alcune misurazioni effettuate in Ticino. I controlli servono a verificare l’eventuale superamento dei valori massimi.

La sorveglianza oggi: Per rilevare rapidamente qualsiasi aumento della radioattività nell’ambiente, l’UFSP gestisce anche una rete di misurazione nell’aria, che è stata potenziata nell’autunno 2025 con una nuova stazione di misurazione sullo Jungfraujoch.

https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png Per maggiori informazioni: Chernobyl: 40 anni dopo l’incidente nucleare, quale eredità per la Svizzera?

Philipp Steinmann

Source: https://www.radenviro.ch/?p=18254

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
3000
40 Jahre Tschernobyl
Der Atomunfall vom 26. April 1986 setzte viel Radioaktivität in die Luft frei. Auch die Schweiz war davon betroffen. Noch heute sind bei uns im Boden Cäsium-137-Ablagerungen von damals nachweisbar.

https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2139.png Belastete Wildschweine: Gewisse Pilze, etwa «Hirschtrüffel», reichern Radioaktivität besonders stark an. Wildschweine fressen solche Pilze, was zu einer erhöhten Cäsium-Konzentration in ihrem Fleisch führen kann, wie Messungen im Tessin gezeigt haben. Kontrollen helfen, um zu sehen, ob Höchstgehalte überschritten werden.

Überwachung heute: Um einen Anstieg von Radioaktivität in der Umwelt rasch zu erkennen, betreibt das BAG auch ein Messnetz zur Erfassung der Radioaktivität in der Luft. Dieses wurde im Herbst 2025 mit einer Messstation auf dem Jungfraujoch ergänzt.

https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png Weitere Informationen: Tschernobyl: 40 Jahre nach dem Atomunfall – welche Spuren hat er in der Schweiz hinterlassen?

Philipp Steinmann

Source: https://www.radenviro.ch/?p=18244

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
3000
Stazione di misurazione della radioattività sullo Jungfraujoch
https://www.radenviro.ch/wp-content/uploads/2025/08/Ansaugkopf-225x300.jpg
In Svizzera, l’Ufficio federale della sanità pubblica sorveglia permanentemente la radioattività nell’aria. Le misurazioni avvengono tramite la rete di misurazione automatica URAnet aero, costituita da 15 sonde in tutta la Svizzera. Inoltre, vengono effettuate misurazioni ad alta sensibilità in sei località mediante campionatori ad alto volume HVS. Il nuovo dispositivo di misurazione sullo Jungfraujoch completa i due sistemi di misurazione e sostituisce i voli di misurazione finora effettuati con la flotta di aerei Tiger, che sarà messa fuori servizio nel 2027.

I dispositivi di sorveglianza dell’UFSP misurano le concentrazioni dei singoli radionuclidi presenti nell’aria, come per esempio lo iodio o il cesio radioattivo. In questo modo è possibile stabilire se la radioattività è di origine naturale o se è giunta nell’atmosfera in seguito a un evento nucleare o radiologico. Conoscere la composizione di una nube radioattiva e le concentrazioni dei radionuclidi in essa contenuti fornisce indizi preziosi sulle possibili cause dell’evento (p. es. evento in una centrale nucleare o impiego di un’arma nucleare) e nel contempo è indispensabile per adottare velocemente misure di protezione idonee. Se, per esempio, la nube contiene iodio radioattivo, potrebbe essere ordinata l’assunzione di compresse allo iodio. La rete di misurazione, completata dalla nuova stazione, è al servizio della popolazione. Con essa l’UFSP non solo contribuisce alla protezione della salute, ma rafforza anche la sicurezza della Svizzera.

No Result

La stazione di misurazione più alta d’Europa
La stazione di ricerca sullo Jungfraujoch, si trova a circa 3500 m s.l.m. e quindi nella cosiddetta troposfera libera. La sensibilità della misurazione della radioattività nell’aria a questa altitudine è unica in Europa. Grazie alla sua posizione, la stazione di misurazione sullo Jungfraujoch è in grado di rilevare rapidamente concentrazioni minime di radioattività nell’aria, anche provenienti dall’estero. Ciò avviene perché lo spostamento a lunga distanza di masse d’aria è più veloce negli strati atmosferici della troposfera libera. La stazione contribuisce quindi in maniera determinante anche alla sorveglianza della radioattività a livello europeo e fa parte della rete informale Ro5, che riunisce circa 50 stazioni di misurazione ad alta sensibilità in tutta Europa.

https://www.radenviro.ch/wp-content/uploads/2025/10/skyline_it-scaled.png
Un rafforzamento dei sistemi di misurazione esistenti
Tecnicamente, la misurazione della radioattività nell’aria a un’altitudine di 3500 m s.l.m. è una sfida. L’impianto deve essere in grado di trattare affidabilmente grandi quantità d’aria anche con temperature fino a meno trenta gradi, elevata umidità e forti venti. L’UFSP ha sviluppato appositamente nuove soluzioni tecniche.

La stazione dello Jungfraujoch funziona secondo lo stesso principio delle stazioni URAnet aero in pianura. L’aria ambiente viene convogliata su un filtro tramite una presa d’aria riscaldata. Durante il prelievo del campione, uno spettrometro gamma misura continuamente la concentrazione dei radionuclidi presenti nell’aria trattenuti dal filtro. Se compaiono concentrazioni elevate di radioattività artificiale, viene inviato un messaggio d’allarme. La misurazione automatica diretta sullo Jungfraujoch, tuttavia, si distingue dalle altre stazioni di misurazione URAnet aero per il volume d’aria filtrato molto maggiore ed è quindi significativamente più sensibile. Il design della linea di aspir[...]
3000
Photo
RT @BABS_OFPP_UFPP: 📢 #ComunicatoStampa | Cooperazione in caso di catastrofe: terminata con successo l’esercitazione congiunta tra soccorsi svizzeri ed europei nella gestione di un forte terremoto

👉 https://t.co/Jg8gEu1bgw

📷 © https://t.co/xQvt4xsAOe https://t.co/zMw1DweTwW

Alertswiss

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
10000
Photo
RT @BABS_OFPP_UFPP: 📢 #Medienmitteilung | Zusammenarbeit im Katastrophenfall: Schweizer und europäische Rettungskräfte trainieren erfolgreich die Bewältigung eines schweren Erdbebens

👉 https://t.co/9Zeu2TllLw

📷 © https://t.co/xQvt4xt8DM https://t.co/eFZ1fqCDS2

Alertswiss

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
7000
Photo
Ondata di caldo, siccità e rischio di incendi boschivi: durante l’estate, i cantoni, la Centrale nazionale d'allarme e i loro partner hanno informato e allertato la popolazione.

Una panoramica delle misure adottate e delle esperienze maturate: https://t.co/8kzuhAaXLn

Alertswiss

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
18000
Photo
Canicule, sécheresse et risques d’incendie de forêt : durant l’été, les cantons et la Centrale nationale d’alarme et leurs partenaires ont informé et alerté la population.

Retour sur les mesures mises en place et les expériences faites: https://t.co/RV7futJgOZ

Alertswiss

Alert Swiss by @AlertSwiss
A @grttme project - Other backups: @Hallotme
14000
Canicule, sécheresse et risques d’incendie de forêt : retour sur l’été 2026
Alors que de nombreux records de températures maximales ont été enregistrés en Suisse entre juin et août 2026, ces fortes chaleurs se sont accompagnées d’une sécheresse extrême et d’un risque élevé d’incendie de forêt sur l’ensemble du territoire. Durant l’été, les cantons et la Centrale nationale d’alarme (CENAL), en collaboration avec leurs partenaires, ont informé et alerté la population.

Au plus fort de l’été, jusqu’à 35 notifications étaient simultanément actives sur Alertswiss. Dans un premier temps, entre juin et juillet, il s’agissait principalement de notifications cantonales relatives aux vagues de chaleur, accompagnées de recommandations de comportement. Avec l’aggravation progressive de la sécheresse, la plupart des notifications Alertswiss émises par les cantons au cours du mois de juillet concernaient l’interdiction stricte des feux en plein air, notamment à proximité des forêts, ainsi que de l’interdiction d’utiliser des feux d’artifice. L’approche de la fête nationale du 1er Août et les risques d’incendie liés aux traditionnels feux d’artifice ont également contribué à la mise en place de ces interdictions.

Les cantons en première ligne de l’information et de l’alerte à la population

Les autorités cantonales ont joué un rôle central dans la publication des notifications sur Alertswiss, et plus largement, dans l’information et l’alerte à la population. Alors que la situation météorologique devenait de plus en plus préoccupante et que les risques d’incendie augmentaient en raison de la sécheresse extrême qui touchait la quasi-totalité du territoire, les échanges entre les organes cantonaux de conduite et la Centrale nationale d’alarme (CENAL) se sont intensifiés. Un suivi de situation a été établi avec plusieurs cantons.

Une notification « Canicule » au niveau national

Le 28 juillet, la Centrale nationale d’alarme (CENAL) a publié une notification nationale Alertswiss intitulée « Danger de canicule », de niveau « Information ». Cette notification, valable pour l’ensemble de la Suisse, visait à informer la population des recommandations de comportement à adopter face à cette vague de chaleur intense qui touchait tout le territoire.

MétéoSuisse (Office fédéral de météorologie et de climatologie) avait préalablement informé la CENAL d’une alerte canicule de niveaux 3 et 4 dans les régions de plaine de toute la Suisse, pour une durée d’environ une semaine. L’étendue de l’alerte à une majorité du territoire national, les degrés de danger annoncés – 3 et 4, ce dernier correspondant au niveau maximal – ainsi que la durée prévue de la vague de chaleur ont constitué des critères déterminants dans la décision de publier une information à l’échelle nationale. La publication d’une seule message à l’échelle nationale a permis de clarifier la présentation dans l’application Alertswiss et sur le site web, car une alerte concernant l’interdiction cantonale des feux et des feux d’artifice avait déjà été publiée pour presque chaque canton sur ces plateformes.
La notification Alertswiss a été retirée le 15 août, lorsque la vague de chaleur ne présentait plus un caractère national.

Collaboration avec les partenaires fédéraux

Les échanges réguliers avec les spécialistes de MétéoSuisse ont permis de suivre les derniers développements météorologiques et de déterminer avec précision le moment opportun pour publier cette notification nationale. Des échanges ont également eu lieu avec les spécialistes de l’Office fédéral de la santé publique (OFSP), afin d’élaborer des recommandations de comportement à l’intention de la population. Parallèlement, le suivi de la situation en matière de sécheresse et d’incendie de forêt a été assuré par les spécialistes de l’Office fédéral de l’environnement (OFEV).

Les concertations avec les différents partenaires fédéraux ont permis d’évaluer la situation de manière précise et régulière. Elles ont[...]
5000
Ondata di caldo, siccità e rischio di incendi boschivi: una retrospettiva sull’estate 2026
Tra giugno e agosto 2026, la Svizzera ha registrato numerosi record di temperature massime. Il caldo intenso è stato accompagnato da una siccità estrema e da un alto rischio di incendi boschivi in tutto il Paese. Per tutta l’estate, i cantoni e la Centrale nazionale d’allarme (CENAL), in collaborazione con i loro partner, hanno informato la popolazione sull’evoluzione della situazione e diramato allerte.

Durante l’estate 2026, su Alertswiss si sono contate fino a 35 notifiche attive contemporaneamente. All’inizio, nei mesi di giugno e luglio, si trattava soprattutto di notifiche cantonali relative alle ondate di caldo accompagnate da raccomandazioni di comportamento. Con l’aggravarsi della situazione nel mese di luglio, i cantoni hanno diffuso tramite Alertswiss soprattutto notifiche relative al divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto, in particolare nei pressi dei boschi, nonché, vista anche l’imminenza della Festa nazionale del 1° agosto, al divieto di utilizzare fuochi d’artificio.

I cantoni in prima linea nell’informare e allertare la popolazione

Le autorità cantonali hanno svolto un ruolo centrale nella pubblicazione delle notifiche Alertswiss e, più in generale, nell’informare e allertare la popolazione. Con il peggioramento delle condizioni meteorologiche e l’aumentato rischio di incendi legato alla grave siccità che ha interessato gran parte del Paese, gli organi cantonali di condotta e la Centrale nazionale d’allarme (CENAL) hanno intensificato la collaborazione. Con diversi cantoni è stato inoltre istituito un monitoraggio della situazione.

Un’informazione «Canicola» a livello nazionale

Il 28 luglio, la Centrale nazionale d’allarme (CENAL) ha pubblicato una notifica nazionale del livello informazione per il pericolo canicola. L’obiettivo della notifica era trasmettere le raccomandazioni di comportamento alla popolazione affinché potesse proteggersi in modo appropriato.

L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) aveva infatti avvisato la CENAL di un’imminente allerta canicola di livello 3 e 4 che avrebbe interessato le regioni di pianura di tutta la Svizzera per circa una settimana. Determinanti per la pubblicazione dell’informazione di livello nazionale sono stati l’estensione dell’allerta a gran parte del territorio nazionale, i livelli di pericolo 3 e 4, dove il 4 corrisponde al livello massimo, e la durata prevista dell’ondata di caldo. La notifica è stata ritirata il 15 agosto, quando l’ondata di caldo non costituiva più un pericolo a livello nazionale. Grazie alla pubblicazione di una unica notifica a livello nazionale, è stato possibile mantenere più chiara la visualizzazione nell’app e sul sito web di Alertswiss, poiché in tali piattaforme era già stato pubblicato un avviso da quasi ogni cantone relativo al divieto di accendere fuochi e fuochi d’artificio in vigore a livello cantonale.

Collaborazione con i partner federali

Gli scambi regolari con gli specialisti di MeteoSvizzera hanno permesso di seguire l’evoluzione meteorologica e di individuare il momento migliore per pubblicare la notifica nazionale. Allo stesso tempo sono stati avviati degli scambi con gli specialisti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per l’elaborazione di raccomandazioni di comportamento destinate alla popolazione, mentre gli specialisti dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) monitoravano la situazione in relazione alla siccità e al rischio di incendi boschivi.

La consultazione con i partner federali ha permesso di valutare la situazione in maniera precisa e regolare. Ha inoltre contribuito a definire le procedure necessarie e ad adottare un approccio coordinato nella diffusione delle informazioni alla popolazione durante questo periodo eccezionale.

Uno sguardo al futuro

Dal momento che gli eventi naturali est[...]
4000
Hitzewelle, Trockenheit und Waldbrandgefahr: Rückblick auf den Sommer 2026
Nebst den zahlreichen Temperaturrekorden zwischen Juni und August 2026 waren diese Monate in der Schweiz von extremer Trockenheit und einer hohen Waldbrandgefahr gekennzeichnet. Im Laufe des Sommers informierten und warnten die Kantone und die Nationale Alarmzentrale (NAZ) in Zusammenarbeit mit ihren Partnern die Bevölkerung.

Auf dem Höhepunkt des Sommers waren bis zu 35 Meldungen gleichzeitig auf Alertswiss aktiv. Zunächst, zwischen Juni und Juli, handelte es sich hauptsächlich um kantonale Meldungen zu den Hitzewellen, begleitet von Verhaltensempfehlungen. Mit der sich intensivierenden Trockenheit betrafen die meisten von den Kantonen im Juli über Alertswiss versandten Meldungen das strenge Verbot von Feuern im Freien, insbesondere in Waldnähe, sowie das Verbot des Abbrennens von Feuerwerk. Der Nationalfeiertag am 1. August und die mit den traditionellen Feuerwerken verbundenen Brandgefahren trugen ebenfalls zur Verhängung dieser Verbote bei.

Die Kantone an vorderster Front bei der Information und Warnung der Bevölkerung

Die kantonalen Behörden spielten eine zentrale Rolle bei der Publikation der Meldungen auf Alertswiss und, im weiteren Sinne, bei der Information und Warnung der Bevölkerung. Als die Wetterlage zunehmend besorgniserregender wurde und die Brandgefahr aufgrund der extremen Trockenheit, von der fast die gesamte Schweiz betroffen war, zunahm, intensivierte sich der Austausch zwischen den kantonalen Führungsorganen und der Nationalen Alarmzentrale (NAZ). Mit mehreren Kantonen wurde die Lage periodisch besprochen.

Eine nationale Hitzewelle-Meldung

Am 28. Juli veröffentlichte die Nationale Alarmzentrale (NAZ) eine nationale Alertswiss-Meldung mit dem Titel «Hitzewelle» der Stufe «Information». Diese für die gesamte Schweiz geltende Meldung diente dazu, die Bevölkerung über die Verhaltensempfehlungen angesichts der intensiven Hitzewelle zu informieren.

Die MeteoSchweiz (Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie) hatte die NAZ im Vorfeld über eine etwa einwöchige Hitzewelle mit den Gefahrenstufen 3 und 4 für das Flachland informiert. Ausschlaggebend für die Veröffentlichung einer landesweiten Information waren vor allem die grosse geografische Ausdehnung der Warnung auf den Grossteil des Landes, die prognostizierten Gefahrenstufen 3 und 4 (wobei Stufe 4 die höchste darstellt) sowie die erwartete Dauer der Hitzeperiode. Mit der Publikation einer einzigen, landesweiten Meldung konnte die Darstellung in der Alertswiss App und Website übersichtlicher gehalten werden, da dort bereits von fast jedem Kanton eine Meldung zum kantonal geltenden Feuer- und Feuerwerksverbot publiziert worden war.
Die Alertswiss-Meldung wurde am 15. August zurückgezogen, als die Hitzewelle keinen nationalen Charakter mehr aufwies.

Zusammenarbeit mit den Partnern des Bundes

Der regelmässige Austausch mit den Fachleuten von MeteoSchweiz ermöglichte es, die neuesten meteorologischen Entwicklungen zu verfolgen und den geeigneten Zeitpunkt für die Veröffentlichung dieser nationalen Meldung genau zu bestimmen. Zudem fand ein Austausch mit den Fachleuten des Bundesamtes für Gesundheit (BAG) statt, um Verhaltensempfehlungen für die Bevölkerung auszuarbeiten. Parallel dazu wurde die Lage in Bezug auf Trockenheit und Waldbrände von den Fachleuten des Bundesamtes für Umwelt (BAFU) überwacht.

Durch den engen und regelmässigen Austausch mit den Partnern auf Bundesebene konnte die Situation jederzeit exakt beurteilt werden. Dies half auch dabei, die notwendigen Prozesse zu definieren und die Bevölkerung während dieser besonderen Phase aus einer Hand zu informieren.

Blick in die Zukunft

Da extreme Naturereignisse im Zusammenhang mit dem Klimawandel in den kommenden Jahren voraussichtlich häufiger und intensiver auftreten werden, setzen die NAZ und ihre Partner ihren Austausch fort, um die [...]
7000

Showing 30 of 88 posts

Avaliação

Login necessário

Frequently Asked Questions

Sobre o que é o canal Telegram Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population?+

Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population (@alertswiss) é um canal Telegram listado em Alertas de Emprego no tgdio. Ranking, avaliações, reviews e posts recentes para decidir antes de assinar. Atualmente lista cerca de 59 inscritos no tgdio.

Como entrar em Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population (@alertswiss) no Telegram?+

Abra o perfil no tgdio e use Join / Open in Telegram para assinar @alertswiss de graça.

Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population é um bom canal de Alertas de Emprego?+

No tgdio você pode ver avaliação, reviews, ranking e posts de Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population antes de entrar. Atualmente lista cerca de 59 inscritos no tgdio. Compare com canais similares de Alertas de Emprego.

Onde ver estatísticas e posts de Alert Swiss Telegram by GRT: Federal Office Civil Protection / Bundesamt Bevölkerungsschutz / Office protection population?+

No tgdio, abra @alertswiss para stats de inscritos, ranking, avaliações e posts. Use Stats para gráficos.